Organi Collegiali
Consiglio d'istituto
Il consiglio di istituto, avendo il nostro liceo una popolazione scolastica superiore
a 500 alunni, è costituito da 19 membri eletti in rappresentanza delle diverse componenti
scolastiche:
- 8 docenti
- 2 ATA (personale amministrativo, tecnico e ausiliario)
- 4 genitori
- 4 alunni
- il dirigente scolastico
Presiede il consiglio uno dei membri eletto tra i rappresentanti dei genitori.
In breve, il consiglio d'istituto ha i seguenti compiti:
- adotta il POF e delibera il piano finanziario annuale, le variazioni allo stesso
e il relativo consuntivo;
- rappresenta, nei riguardi delle famiglie e delle istituzioni, l'identità della scuola
e la coerenza del sistema di erogazione dei servizi;
- garantisce che l’offerta formativa dia la stessa opportunità di crescita culturale
a tutti gli studenti;
- delibera sull’organizzazione e la programmazione delle attività della scuola, in
relazione a:
- adozione del regolamento interno;
- adattamento del calendario scolastico;
- partecipazione ad attività culturali, ricreative e sportive di particolare interesse
educativo;
- stipula di accordi e convenzioni con altre istituzioni scolastiche e con enti;
All'interno del consiglio d'istituto è nominata una giunta esecutiva composta da
un docente, da un rappresentante ATA, da un genitore e da uno studente. Di diritto
ne fanno parte il dirigente scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi
generali e amministrativi che nella giunta ha anche funzioni di segretario.
La Giunta esecutiva è chiamata a sostenere l’amministrazione finanziaria della scuola.
"...Come previsto dal Decreto Interministeriale n. 44 dell'1 febbraio 2001,
art.2, comma 3, entro il 31 ottobre ha il compito di proporre al Consiglio di istituto
il programma delle attività finanziarie della istituzione scolastica, accompagnato
da un'apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori.
Nella relazione, su cui il consiglio dovrà deliberare entro il 15 dicembre dell'anno
precedente quello di riferimento, sono illustrati gli obiettivi da realizzare e
l'utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano
dell'offerta formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del
precedente esercizio finanziario..."(www.pubblica.istruzione.it)

Collegio docenti
Il collegio dei docenti è composto da tutti i docenti in servizio nell'istituto
ed è presieduto dal dirigente scolastico; uno dei collaboratori del capo di istituto,
da lui designato, funge da segretario. Ha competenza sugli aspetti pedagogico-formativi
e relativamente all'organizzazione didattica. Delibera autonomamente in merito alle
attività di progettazione a livello d'istituto e di programmazione educativa e didattica.
Alle attribuzioni ad esso conferite dall'art. 7 del T.U. n. 297/1994 si sono aggiunte
molte altre prerogative.
In breve, al collegio dei docenti competono:
- la progettazione del Piano dell'offerta formativa dell'Istituto
- la sperimentazione e l'attuazione di forme di flessibilità organizzativa e didattica
- la ricerca e l'adozione di metodologie e tecniche didattiche innovative
- la nomina delle funzioni strumentali all'attuazione del POF
Consiglio di classe
Ogni Consiglio di classe è composto da tutti i docenti della classe, due rappresentanti
dei genitori e due rappresentanti degli studenti; presiede il dirigente scolastico
o un docente da lui delegato facente parte del consiglio.
Questi sono i suoi compiti così come previsti nel POF:
- redigere la programmazione per la classe tenuto conto di quanto indicato dal POF
- definire gli obiettivi cognitivi trasversali e relazionali in ordine a motivazione,
interesse, partecipazione, impegno della classe, con attenzione particolare agli
interventi di sostegno e recupero
- individuare la metodologia educativa più adatta e concordare i criteri di verifica
e valutazione in funzione del profilo della classe
- adottare, sulla base delle indicazioni e d'intesa con la Commissione handicap, le
iniziative specifiche per l'inserimento di studenti in situazione di handicap: didattiche
individualizzate, strumentazioni specifiche, ecc.
- adottare iniziative specifiche per l'inserimento degli studenti immigrati
- determinare il punteggio del credito scolastico, sulla base delle indicazioni del
Collegio dei docenti, e valutare il superamento o la permanenza del debito
- attribuire nel triennio il punteggio del credito formativo per le attività degli
allievi svolte al di fuori della scuola
- predisporre nelle classi quinte, entro il 15 maggio di ogni anno, il Documento sul
percorso formativo compiuto dalla classe
- definire il piano di partecipazione ai progetti e alle attività complementari e
integrative deliberate dal Collegio dei docenti
- acquisire e valutare le proposte di adozione dei libri di testo relative alla classe
Il Consiglio di classe è normalmente convocato per dare soluzione ai seguenti impegni:
- definire la progettazione didattica annuale;
- insediamento dei componenti elettivi e prima verifica del processo di apprendimento
degli alunni;
- seconda verifica del processo di apprendimento degli alunni ed eventuale formulazione
di azioni correttive nell’attività didattica;
- scrutini di fine periodo;
- acquisire e valutare le proposte di nuove adozione dei libri di testo;
- predisporre il documento sul percorso formativo compiuto dalla classe in funzione
dell’esame di Stato conclusivo (entro il 15 maggio e solo per le classi quinte)

Comitato dei genitori
Il Comitato Genitori di una scuola non è un organo collegiale,
ma è comunque riconosciuto dalla normativa vigente:
Art.15 comma 2 del DL 297/94 Testo Unico: "
I rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di
classe possono esprimere un comitato dei genitori del circolo o dell'istituto"
Il Regolamento dell'Autonomia Scolastica DPR 275/99 Art. 3 comma 3
- stabilisce inoltre che il CdG ha la possibilità di esprimere proposte e pareri
di cui il Collegio Docenti e il Consiglio d'Istituto o di Circolo devono tenere
conto ai fini della messa a punto del P.O.F. e dei progetti di sperimentazione.
"Il Piano dell'offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti sulla
base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali
di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto,
tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni
anche di fatto dei genitori..."
Il Comitato dei Genitori è quindi considerato un'Associazione di fatto: le sue prerogative
ed i suoi limiti sono quelli definiti per le Associazioni di Fatto.

Comitato studentesco
Il Comitato Studentesco è l’organo collegiale formato dai rappresentanti
di classe degli studenti, ( D.L. n. 297 del 16 aprile 1994 art. 13 comma 4)
Il Comitato Studentesco, “integrato con i rappresentanti degli studenti nel Consiglio
di istituto e nella Consulta Provinciale” ha facoltà di formulare proposte
ed esprimere pareri per tutte le attività complementari ed integrative
nelle Istituzioni Scolastiche come da apposito “Regolamento recante la disciplina
delle iniziative complementari e delle attività integrative”, contenuto
nel D.P.R n. 567 del 10/10/96 – art. 4 , modificato dal D.P.R n. 156 9/4/99 e dal
D.P.R. n. 105 del 13/2/2001
Secondo il regolamento di Istituto, il Comitato Studentesco ...
- elegge un segretario ed un Presidente che è anche Presidente dell'Assemblea d’Istituto.
- adotta un regolamento interno di organizzazione dei propri lavori, fissa l'ordine
del giorno dell'Assemblea, ne prepara i lavori e la gestisce, esprime pareri e formula
proposte per il P.O.F., designa il rappresentante degli studenti nell'Organo di
garanzia.

Comitato valutazione servizio docenti
Organo di garanzia